Il progetto “Dio non gioca a dadi” approda nelle scuole, non solo con gli sportelli d’ascolto, ma anche cercando un dialogo e un confronto con genitori e insegnanti. L’obiettivo è di prevenire il gioco d’azzardo patologico e aiutare coloro che si trovano ad affrontare il problema. I più giovani purtroppo non ne sono immuni e i dispositivi connessi ad Internet h24 sono spesso il “luogo” nascosto in cui questa patologia prende forma.
La prima tappa si è svolta presso la Scuola Secondaria di I Grado “Luca Pacioli” di Follonica con due momenti principali: il 23 gennaio per un incontro di sensibilizzazione rivolto alla comunità educante e il 27 gennaio per un’attività di “gioco sano” dedicata agli studenti, finalizzata a far sperimentare in modo concreto la differenza tra gioco e azzardo.
Agli incontri hanno partecipato la dott.ssa Sara Galatolo della Cooperativa Arcobaleno, la dott.ssa Sara Manciulli della Cooperativa San Benedetto. Il dott. Fabio Falorni responsabile del SerD, Teresa Monachino di COeSo Sds e Sara Lavagnini vicepresidente della Cooperativa Arcobaleno erano presenti al primo incontro.