L’iniziativa è promossa dal SerD zona Valli Etrusche in co-progettazione con la Cooperativa San Benedetto e il Ce.I.S. Livorno, con l’obiettivo di aiutare i giovani a comprendere i meccanismi del gioco d’azzardo, superare false credenze e riflettere sulle possibili conseguenze a livello personale, familiare ed economico.
Nei mesi scorsi alcune classi degli istituti Carducci–Volta–Pacinotti ed Einaudi–Ceccherelli hanno partecipato a incontri di approfondimento dedicati ai rischi e alle conseguenze del gioco d’azzardo, conoscendo anche i servizi presenti sul territorio.
All’interno dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, alcune classi sono coinvolte in momenti strutturati di confronto tra pari basati sulla peer education, con il supporto di un esperto. Questo approccio favorisce ascolto, empatia e capacità di supporto reciproco.
Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un video di sensibilizzazione con la partecipazione di studenti volontari e il supporto di videomaker professionisti, oltre all’allestimento di una mostra informativa con cartelloni tematici sul fenomeno del gioco d’azzardo negli spazi comuni delle scuole.
È previsto anche un coinvolgimento diretto delle famiglie, attraverso un incontro dedicato ai genitori, pensato per offrire strumenti utili al riconoscimento dei segnali di rischio e al dialogo con i figli. Sarà inoltre attivato “disPLAYoff”, uno spazio di ascolto telefonico con colloqui gratuiti sulle dipendenze digitali e comportamentali.